mastocitosi bollosa
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Mastocitosi bollosa: tutto ciò che una mamma vuole sapere

La mastocitosi bollosa

La prima volta che la dermatologa ha pronunciato la parola mastocitosi bollosa, la mia pelle si è impallidita, lei continuava a ripetermi di non preoccuparmi, ma come può una mamma non preoccuparsi.

Spiegazioni non me ne diede, mi continuava solo a ripetere di non preoccuparmi e mi fisso un appuntamento per il mese successivo per fare una biopsia della pelle ed analisi degli enzimi.

Io di conseguenza inizio a documentarmi sul web, ma li trovo solo spiegazioni tecniche e conseguenze catastrofiche, ma niente di reale, niente di vissuto.

Partiamo dall’inizio

Mio figlio Nicholas è nato l’11/12/2018, dopo due mesi ed esattamente il 24 febbraio, noto una macchia sul braccio, vado dal pediatra e mi da una crema perchè potrebbe essere dermatite, questa macchia da vita ad una screpolatura che il pediatra mi fa curare con cicatridina, e man mano guarisce, ma la macchia è lì non scompare.

Io inizio a pensare al body passa un mese ma niente la macchia resta lì.

A marzo lui fa una cura con antistaminico perchè il pediatra dopo una visita notò che aveva un raffreddore allergico.

Ad aprile, esattamente il 20, giorno prima di Pasqua nel quale avrebbe ricevuto anche il suo primo sacramento, al risveglio, ancora al buio lo spoglio per cambiargli il pannolino e sul suo braccio noto una cosa strana, accendo la luce e c’è qualcosa di veramente orribile sembra una bruciatura, corriamo in ospedale, la prima cosa che pensano è un ustione, ma io non ho ustionato mio figlio e mi invitano a fare una visita dermatologica e mi danno una pomata antibiotica.

mastocitosi bollosa

Le varie visite

Il 10 maggio 2019, facciamo la visita dove mi dicono che è una mastocitosi bollosa, un nome che mi ha fatta spaventare, che non mi ha fatta dormire la notte, che mi ha portata a fare una visita dermatologica privata solo per farmi spiegare cosa fosse.

Dopo 15 giorni vedo che lui mi guarda mentre mangio e gli faccio assaggiare un pò di riso con gli spinaci, il giorno dopo si inizia a gonfiare e a diventare tutto rosso, corsa in ospedale e gli diagnosticano un orticaria dandogli antistaminico e da li a poco passa tutto, ma non avrei mai pensato che tutto fosse connesso.

Il giorno 07 Giugno 2019, finalmente è il giorno della biopsia, andiamo in ospedale, lui è buonissimo, facciamo le analisi del sangue, lui è buonissimo, entriamo dalla dermatologa, gli spalmano una crema sulla macchia, attendiamo due ore che faccia effetto e poi lo incidono per prelevare un pezzetto di tessuto da analizzare, lui sempre li buono buono.

Usciamo ed inizia a diventare rosso a gonfiarsi tutto e a grattarsi, corriamo di nuovo dentro e gli somministrano antistaminico.

Ora vi dico cos’è

Il nome fa spavento e non deve essere sottovalutata, perchè queste cellule chiamati mastociti, possono improvvisamente rilasciare una quantità elevata di istamina che provoca delle reazioni. Non c’è una cura ma bisogna solo star attenti all’alimentazione ed evitare i cibi che contengono istamina oltre ad alcuni farmaci.

I cibi che contengono istamina

Mi è stato dato un elenco dei cibi che sono ad alto contenuto di istamina e sono:

ALIMENTI RICCHI DI ISTAMINA

Formaggi fermentati (grana, pecorino, gruviera),

crauti,

insaccati,

fegato,

tonno,

alici,

sardine,

salmone (freschi o surgelati),

bottarga,

crostacei,

frutti di mare.

ALIMENTI LIBERATORI DI ISTAMINA

uovo (soprattutto albume),

molluschi,

fragole,

meloni,

spinaci,

pomodori,

agrumi,

cioccolata e derivati,

bevande gassate,

noci,

nocciole,

mandorle,

arachidi,

lenticchie,

fave.

Quando andrò il 28 vi racconterò dei risultati e della dieta che mi è stata data, so quanto sia difficile trovare informazioni su questa malattia che fortunatamente con il tempo scompare.

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Facebook Comments

15 Comments

  1. ammazza il cibo può creare questa brutta bolla sui bimbi? orribile sul serio, immagino come tu sia stata male.

  2. francesca lioi says:

    da te scopro sempre tante grandiose novità che dire se non che sempre un piacere leggere le tue recensioni?

  3. brigida says:

    io sarei morta di paura, ma come mai del cibo può causare tutto ciò nei nostri bambini.

  4. Povero piccolo, buona guarigione! Il tuo post può essere utile a tutti!|

  5. Ho notato che molti dei cibi che hai elencato sono gli stessi che mi son stati sconsigliati per mio figlio quando gli hanno riscontrato la dermatite atopica (era davvero piccolissimo quando ha iniziato a soffrirne).
    Capisco le tue paure e le tue ansie… spero che il tuo bimbo ora stia meglio <3 Un abbraccio a te e un bacino a lui

  6. Barbara says:

    Oh mamma mia, immagino lo spavento, solo a leggere il tuo racconto a me è salita la pressione! Un bacino a Nicholas!

  7. Polvere diSogni says:

    amore!!! non pensavo che il cibo potesse creare tutto ciò! grazie per il post, farò tesoro dei tuoi consigli!

  8. Sicuramente una situazione spiacevole che ti ha fatto preoccupare ma che spero si sia risolta

  9. fortunatamente questa malattia dura poco….. mi dispiace tanto per il tuo bambino. Ho visto tra l’altro che la lista degli alimenti purtroppo è ricca…. 🙁

  10. Giusy Loporcaro says:

    Io non sapevo neanche dell’esistenza di questa malattia benchè sono allergica a tantissime cose ma non ho mai avuto una reazione del genere. Attendiamo notizie positive!

  11. Maria La Torre says:

    Che spavento avrai avuto non sapevo nemmeno dell’esistenza di questa malattia grazie per averne parlato così da informare più persone.

  12. una malattia cavoli che per un bambino di certo non è piacevole dovendo evitare molti alimenti, ma per i genitori chissà che spavento.

  13. Rosaria says:

    Non conoscevo questo tipo di allergia davvero da preoccupazione ma troverai la cura adatta

  14. Cero che devi esserti presa un bello spavento era bruttissima

  15. Cristina says:

    Ciao certo che lo spavento è stato forte. Anche a mio figlio uscirono delle bolle ma era allergico a un indumento, facci sapere se hai risolto

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